Coronavirus e Fase due: Misure di sicurezza per le Agenzie immobiliari   11/05/2020  

Coronavirus e Fase due: Misure di sicurezza per le Agenzie immobiliari

Come cambia il lavoro degli agenti immobiliari con la riapertura delle Agenzie? Una guida alle principali misure di sicurezza.

Sono passati più di due mesi dall'inizio dell’emergenza Coronavirus ed è ormai evidente che tra i settori maggiormente colpiti dalla crisi economica figurano quelli del commercio e dei servizi.

Nei mesi scorsi le agenzie immobiliari e gli intermediari indipendenti si sono visti annullare visite e sopralluoghi da parte dei proprietari, i quali non volevano introdurre persone sconosciute in casa. A ciò si è aggiunta una riduzione dei contratti di vendita e di locazione del 50%, che ha reso ancora più difficoltoso il lavoro per questa categoria.

Sebbene per tutto questo tempo sia rimasta attiva la ricerca di case su internet, la fase decisionale e conclusiva degli affari è stata tenuta in sospeso.

Ad oggi, con l’inizio della cosiddetta “fase due” e quindi a seguito delle misure introdotte con Dpcm 26 aprile 2020, la situazione è leggermente cambiata. Ora sono consentite le visite con i clienti delle agenzie immobiliari presso le abitazioni, ma ad una condizione: che le case siano disabitate. Infatti, con una Faq pubblicata sul sito del Governo, si specifica che “le visite degli agenti immobiliari con i clienti presso le abitazioni da locare o acquistare potranno avere luogo solo quando queste siano disabitate”.

Una condizione non di poco conto, se si considera che in questo modo si rischia di ridurre le attività delle agenzie immobiliari del 70-80%. A fronte di questa decisione, ritenuta inopportuna dalle Associazioni di Categoria, la Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Immobiliare - composta da Anama, Fimaa e Fiaip - ha scritto al presidente del Consiglio Giuseppe Conte chiedendo un intervento immediato a tutela del loro lavoro. Al momento la questione rimane aperta e si resta in attesa di un riscontro.

Nel frattempo, ci si dovrà impegnare a rispettare le misure di sicurezza previste per gli ambienti di lavoro delle agenzie immobiliari. A questo proposito, la Fiaip e le altre principali Associazioni di categoria hanno redatto un Vademecum sulle misure precauzionali da adottare in questa fase, che rappresenta una sintesi tra le disposizioni contenute nel “Protocollo condiviso Governo - Parti sociali” del 14.3.2020 (aggiornato il 24.4.2020) e i comportamenti che le agenzie immobiliari dovrebbero tenere durante lo svolgimento delle proprie attività.

Queste misure si dividono - in particolare - tra disposizioni relative alla pulizia dei locali, sullo svolgimento delle attività, sui rapporti con la clientela e misure informative. Vediamole di seguito.

 

MISURE DA ADOTTARE PER LA RIAPERTURA DELLE AGENZIE IMMOBILIARI

1. Pulizia dei locali

Rispetto alle prime, è importante che si proceda innanzitutto con il lavaggio, la pulizia e l’igienizzazione quotidiana dell’ambiente di lavoro, oltre alla predisposizone di un’adeguata aereazione naturale, con frequenti ricambi d’aria.

All’interno delle Agenzie dovranno anche essere collocati erogatori di disinfettante per le mani e non si dovrà venir meno all’uso delle mascherine in ambienti chiusi e/o nel caso in cui non si riesca a garantire la distanza sociale di un metro.

Inoltre, gli accessi dovranno essere regolamentati in base alla fascia oraria e con una sola persona alla volta (oltre a massimo due referenti dell’Agenzia) nel caso di locali fino ai 40 metri quadrati. Se il locale supera i 40 m², l’accesso dovrà essere rivisto in base agli spazi disponibili, cercando il più possibile di differenziare i percorsi di entrata e di uscita. 

2. Svolgimento delle Attività

Per quanto riguarda le modalità di svolgimento delle Attività, bisognerà favorire l’uso di strumenti telematici e digitali per chiamate e videochiamate con la clientela, in modo da ridurre al minimo i contatti "in presenza".

Anche per la documentazione immobiliare utile per le trattative di locazione e compravendita, bisognerà incentivare l’utilizzo di strumenti digitali, attraverso la pubblicazione online di servizi fotografici, tour virtuali e video di immobili. 

Sarà importante inoltre prediligere, se possibile, lo smart working (o lavoro agile) per alcuni dipendenti dell’Agenzia, come il personale amministrativo e/o di segreteria.

Nel caso di lavoro in sede, invece, bisognerebbe predisporre postazioni singole nelle agenzie, con rispetto delle distanze, ed evitare la condivisione di telefoni, pc o altri strumenti.

3. Rapporti con la clientela

In merito ai rapporti con la clientela, è fondamentale innanzitutto che gli incontri con i clienti in Agenzia avvengano solo su appuntamento. Fermo restando che, ove possibile, si dovrebbero prediligere le videochiamate.

Durante gli appuntamenti in loco, si dovrà indossare una mascherina, oltre ai guanti o igienizzante per le mani e proteggi-scarpe, e bisognerà tenere una distanza di sicurezza di almeno un metro.

Prima delle visite è opportuno arieggiare l’immobile e, nel caso in cui ci siano visite consecutive, queste devono essere programmate con intervalli di tempo tra l’una e l’altra, così da evitare sovrapposizioni.

4. Misure informative

Infine, a livello informativo, le Associazioni di categoria comunicano che si mobiliteranno per far conoscere agli associati tali misure, oltre che per far sì che vengano rispettate.

Allo stesso tempo, le Agenzie si impegneranno ad adempiere agli obblighi informativi sulle misure di sicurezza, dandone comunicazione al personale, ai clienti e terzi - come fornitori, consulenti della filiera immobiliare e così via - attraverso avvisi pubblici affissi nei locali e/o comunicati online o in forma cartacea agli interessati.

Qui è disponibile il Vademecum completo.

Si tratta di misure temporanee ma estremamente importanti: un modo per far fronte all’emergenza che il Paese sta vivendo e per impedire che il lavoro delle Agenzie immobiliari subisca ulteriori rallentamenti.

Non si esclude che a breve saranno date nuove disposizioni e quindi tali misure possano essere modificate. Per questo motivo vi invitiamo a restare aggiornati sul sito della Fiaip e delle altre principali Associazioni di Categoria.

Coronavirus e Fase due: Misure di sicurezza per le Agenzie immobiliari
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